"Ciao, cosa cerchi?"
"Sicuramente NON quello che cerchi te"
"Ah peccato. Io cerco *****, sai, in chat è normale"
"La normalità è un concetto relativo. Se tu avessi letto I viaggi di Gulliver lo sapresti".
"No, la normalità è una questione numerica".
Al che ho pensato: se improvvisamente cominciassimo tutti a buttarci giù dai ponti, sarebbe normale, perché saremmo in tanti.
Andare al mio cinemino solito dove siamo sempre in tre gatti non dev'essere normale, appunto per la scarsa affluenza.
Quello che (non) faccio io, in molti casi è considerato anormale, perché la massa non fa così.
Così com'è considerato normale (perché diffuso) che una diciottenne vada a cercarsi l'over36, col miraggio di una qualche esperienza esaltante e memorabile.
Poi, probabilmente, quando sarà lei della schiera dei tardoni, dovrà andarsi a cercare quello che non ha cercato quand'era il momento.
ma secondo me bisognerebbe abolire il termine normale e lasciare tutt'al più il termine norma, almeno uno sa che quella cosa è la norma, ma non è detto che deve essere la regola solo perchè normale.
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