08/11/12
Homo immaturus
H. immaturus è una specie di ominide diffusa su un po' tutto il territorio italiano.
è caratterizzata da marcato dimorfismo, dal momento che le femmine di questa specie sono molto meno immature del maschio.
Probabilmente è una caratteristica legata al cromosoma Y.
L'H. immaturus raggiunge lo sviluppo immaturo dopo i trent'anni,
e questo porta alla presenza sul territorio di molti individui over30 che si comportano come diciassettenni di H. sapiens, senza offesa per quest'ultima specie.
Riproduzione:
l'immaturus è fedifrago per definizione,
è amorale e si pone solo il problema di non essere scoperto dalla legittima compagna,
la quale, comunque, la maggior parte delle volte accetta il palco di corna (che le crescono spontaneamente) purché l'esemplare di immaturus non minacci di piantarla in asso definitivamente.
Questo ominide è, di norma, marcatamente scolarizzato, e spesso crede di avere il QUID,
ma tutto questo serve solo per distogliere l'attenzione dalla sua incoerenza comportamentale e dal suo bifrontismo.
Ha una spiccata sessualità (ma di questo gli studiosi non hanno prove materiali, dal momento che i maschi di immaturus ne parlano molto ma poi non si fanno vedere in azione), e praticamente vive solo per quella (ergo, è a rischio estinzione).
Quando scorge una femmina, magari di altra specie più evoluta, che può interessargli (non sappiamo se gli incroci immaturus-sapiens portino alla nascita di individui sani),
cercherà di irretirla con belle parole, ma poi si stancherà e inizierà a mandare messaggi contraddittori, finendo per comportarsi come una checca isterica in cerca di attenzioni, non si sa con quale finalità pratica.
L'Homo immaturus ha indotto gli antropologi a rivalutare i maschi under30 della specie sapiens, che sono capaci di attuare comportamenti coerenti e lineari,
senza ricorrere ad atteggiamenti da pseudointellettuali per pavoneggiarsi.
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