03/03/13

Laggente

Io laggente non la capisco.
Assisto impotente alle sue manifestazioni e attività, e tutte le volte sono lì a chiedermi cosa ci sia di ragionevole e di decoroso in ciò che mi vedo spiattellare sul muso.
Uomini di quarant'anni che si comportano da adolescenti ribbbelli e ci tengono a renderne partecipi tutti, accompagnandosi carnalmente a donne la cui età anagrafica corrisponde all'età mentale da loro (uomini) rivissuta;
donzelle che alla mia età son già sposate con gente nata negli anni '60 e ci sfornano figli in quantità;
ragazzi senza creanza che, in sede di presentazione, si lasciano scappare pseudofacezie oscene e fuoriluogo e, a posteriori, minimizzano e non provano alcuna vergogna perché avrebbero potuto dirti di peggio;
uomini che continuano a considerarti la loro donna nonostante tu li abbia lasciati da un mese e mezzo, e non vogliono saperne di staccarsi, manco ti si fossero incollati col superattak...

Non lo so: cosa ci devo fare, con la gente? A che serve?
Si mangia? La uso come fermacarte? Posso appenderla al soffitto e usarla come punching-ball?
È stata inventata per bucarmi lo stomaco e affogarmi nella bile?
Dovrei rinunciare a cercar di capire il perché di tutte queste cose.

2 commenti:

  1. Io ormai ci ho rinunciato. O così mi sembra, perchè a volte riesco ancora a stupirmi. Della ggente mi stupisce specialmente la capacità di voltare la gabbana nel giro veramente di poco. Un minuto prima amiconi, un minuto dopo via di pugnalate nella schiena. E tutto solo per l'esigenza di spiccare, apparire, non essere mai secondi a nessuno, nemmeno ad un amico. Purtroppo è dura trovare un posto a questa ggente. Eliminarla fisicamente pare sia reato quindi non resta che ignorarla e ringraziare di non essere così. E anche la tua idea di usarla come punching-ball non è male!

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  2. Di ragionevole ben poco, di decoroso ancora meno, forse. Se fai una media dellaggente che incontri, credo che il problema sia che nessuno riesce proprio più a fermarsi a ragionare e a dare spazio al sano pensiero, quello meditato con la propria testa, ma vanno sempre più avanti tutti ad impulsi, come dei cazzo di robot preistorici. Non si può far niente per cambiare gli altri, ho visto. L'unica cosa è andare per la propria strada e Pensare per sè stessi (non nel senso più egoistico del concetto).
    In alternativa, usare certaggente come punching-ball per qualche ora, non credo sia reato da carcere: io proverei! :-D

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