Questo potrebbe essere il titolo di un nuovo RIÀLITI, insieme a Non sapevo che mi avesse lasciato e Non sapevo che ci stesse provando.
Aveva preso sottogamba la questione, e invece poi s'è trovato a doversi trattenere anche solo dal prendermi per mano, sperando però che i profusi complimenti avrebbero sortito qualche effetto miracoloso. Certo, sentirsi dire "Sei sempre più bella" o "Hai gli occhi più grandi" (effettivamente, dal quattro del mese scorso, mi sembra di averceli come più aperti... Magari mi cadranno) è lusinghiero, e succede praticamente a tutti di ricadere, per qualche sera, fra le braccia dell'ex, spinti dal bisogno di uova,
ma, per me, che senso avrebbe avuto?
Rendergli ancora più difficile il distacco.
"Facciamo l'amore un'ultima volta", oppure "Diamoci un ultimo bacio", e si fa presto a trasformare il tutto nell'U.S. di Zeno Cosini.
Sono razionale, e considero che tutti i nervosismi che ho sperimentato in quei mesi non depongano a favore di un improbabile tentativo di rimettersi insieme. Ricomincerebbero le solite cose, inizierei (se mai ho smesso) a malsopportare i soliti atteggiamenti, sbroccherei una volta sì e l'altra pure.
Però non sarei da sola: avrei un cucciolo bisognoso da accudire, avrei cene, gitarelle, una casa vuota dove effondere, passaggi in auto sportiva, mollipucci e cippalippa.
Essere in compagnia è importante. Qualunque compagnia.
"Se mi lasci, poi resti da sola".
Lo ben so.
E giù domande:
Hai trovato un altro?
Ma come ti vienimmentepropriomaffigurati!
Se lo trovi me lo dici?
Certo (sì, così poi stai ancora peggio...). Ma perché non torni con me finché non trovi un altro?
Sì, e che fai? Mi tieni in caldo per un altro?
E poi, comunque, anche se la cattiva sono io e la rottura l'ho promossa io, bisogna tener presenti alcune cose:
i) anch'io son stata dispiaciuta per la serata di ieri;
ii) nella parte della cattiva insensibile non ci sguazzo;
iii) l'idea di aver messo fine a una storia NON MI ESALTA e non mi fa piacere (non per niente, ho versato calde lagrime), anche se era l'unica cosa sensata da fare;
iv) la prospettiva di rimanere da sola non mi fa saltare di giuoia, ma cerco di non pensarci;
v) non è che, terminata una storia fallimentare e con scarso sentimento, la sottoscritta si innamorerà al volo di un'altra persona.
C'è chi lo fa, ma io, tutte le volte, devo ricominciare da zero, studiare la persona, conoscerla, monitorare i miei comportamenti con lei,
prima di precipitarmi nella relazione a briglia sciolta, rischiando di rompermi le ossa.
Non sono poi così razionale e ragionevole, al postutto.
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