Oggi è un altro giovedì 28.
Inutile dire cosa stessi facendo un mese esatto fa, e come lo stessi vivendo.
Adesso sembra che sia stato tutto un miraggio.
Stamani ho sognato tutto il sognabile: che eravamo di nuovo a teatro, che c'era Nanni che doveva passare per andarsene, che noi cercavamo di trattenerlo, che...be', ci baciavamo (lì, davanti a lui).
E' passato solo un mese e mi sembra passato un anno.
Sto anche dubitando che sia mai accaduto.
Tristezza.
Nessun commento:
Posta un commento