Recentemente mi trovavo in un coacervo di imbecilli quando un tale, con l'aria da tutt'altro che quindicenne, mi domanda se per caso io abbia voglia di stare a sentire una sua proposta poco pulita ("indecente"). Lo dice tranquillamente.
Altrettanto tranquillamente rispondo che, no, non sono interessata all'offerta, e tanti saluti.
Lo sventurato risponde: "Ma se non sai nemmeno di cosa si tratta, come fai a rifiutare?".
Al che, gli spiego: Non sono interessata a proposte di questo tipo. So cosa cerco e cosa non cerco in una chat. E le proposte sconce non rientrano fra le mie preferenze. Avrò pure il diritto di rifiutare?
L'interlocutore inizia ad alterarsi: Sei prevenuta e piena di pregiudizi. COME FAI a rifiutare senza sapere cosa voglio chiederti?? ma chi ti ha detto che si tratta di sesso!! cioè, ti rendi conto...
A quel punto lo blocco e festa finita.
Il discorso è ampio, forse un giorno ci scriverò un libro.
Ma pare che questi omuncoli non concepiscano il fatto che esistano donne che non cercano sesso, pur non avendo problemi ormonali o morali o cose del genere.
Sembra quasi che alcuni ti facciano un favore, a proporti certe cose, e che rifiutare sia da sciocche.
La donna che rifiuta non è suora. Né omosessuale. Né inibita.
Magari ha una dignità.
Magari non ritiene di doversi buttare via col primo demente che ci sbava dietro.
Magari pensa che non valga la pena beccarsi le pulci per una botta e via con un troglodita.
Purtroppo, molti da quell'orecchio non ci sentono, e, se gli dai un dito (nell'occhio), ti prendono tutto il braccio, con la speranza di prendere anche, per induzione, ciò che sta attaccato al braccio stesso, e via di séguito fino alla zona fianchi.
Esiste, purtroppo, questa convinzione diffusa per la quale se una donna dice NO, allora è Sì, e che la ritrosia femminile sia sempre una cosa di facciata, un atteggiamento di falsa pudicizia per non mostrare interesse, e per questo agevolmente superabile e forzabile.
Fa la timida, ma aspetta che ci metta le mani addosso e poi VEDI come si scioglie...sì, il concetto di scioglimento è molto diffuso e tenuto in considerazione. Se stai sulle tue, vieni esortata a scioglierti.
Se una cosa non ti piace, è perché ancora non l'hai provata con me.
Se attualmente non sei una ninfomane, è perché i ragazzi che hai avuto erano dei finocchi che non ci sapevano fare.
Se adesso non hai voglia, la voglia te la faccio venire io.
La donna che rifiuta non è suora. Né omosessuale. Né inibita.
Magari ha una dignità.
Magari non ritiene di doversi buttare via col primo demente che ci sbava dietro.
Magari pensa che non valga la pena beccarsi le pulci per una botta e via con un troglodita.
Purtroppo, molti da quell'orecchio non ci sentono, e, se gli dai un dito (nell'occhio), ti prendono tutto il braccio, con la speranza di prendere anche, per induzione, ciò che sta attaccato al braccio stesso, e via di séguito fino alla zona fianchi.
Esiste, purtroppo, questa convinzione diffusa per la quale se una donna dice NO, allora è Sì, e che la ritrosia femminile sia sempre una cosa di facciata, un atteggiamento di falsa pudicizia per non mostrare interesse, e per questo agevolmente superabile e forzabile.
Fa la timida, ma aspetta che ci metta le mani addosso e poi VEDI come si scioglie...sì, il concetto di scioglimento è molto diffuso e tenuto in considerazione. Se stai sulle tue, vieni esortata a scioglierti.
Se una cosa non ti piace, è perché ancora non l'hai provata con me.
Se attualmente non sei una ninfomane, è perché i ragazzi che hai avuto erano dei finocchi che non ci sapevano fare.
Se adesso non hai voglia, la voglia te la faccio venire io.
Non è ridicolo tutto ciò?
Ma non sto parlando di quindicenni (il che potrebbe essere comprensibile), ma di omuncoli anche over40 che continuano a ragionare in questo modo (e a vantarsene).
Io non mi capacito.
Quando dico no, intendo proprio no.
RispondiEliminaQuando dico sì, non c'è possibilità di sbagliarsi.
La finta ritrosia non ha senso.
p.s. sono nuova e ho proprio intenzione di seguirti! ciao