02/09/12

Un inverno in gonna

D'estate non amo grandemente mettermi in gonna [per quanto io non vadI in giro con microgonne o shortini e cuscinetti al vento (so perfettamente quali siano i miei limiti fisici e non ci tengo a dare spettacolo - un brutto spettacolo) (in realtà dovrei andare in giro con gonne lunghe fino ai piedi, dato che la cicciosità non mi risparmia nemmeno dal ginocchio in giù)],
anche perché è scomodo (metti la cera, togli la cera e tutto ciò che si porta dietro) e non ho la fortuna di essere albina e tricologicamente moderata.
Credo di avere dei super follicoli che, oltre a irritarsi in maniera spropositata, producono cheratina a getto continuo in quantità industriale, costringendo la malcapitata a interventi quotidiani.
D'inverno, invece, gradisco di più l'àutfìt in gonnella, tanto le ciccette dei miei tronchi vengono abilmente mascherate e contenute dai vari budelli di tessuto sintetico.
Vi ho disgustato abbastanza? Speriamo.

Insomma, siccome però, puLtroppo, debbo trovare un espediente per non portare più i pantaloni ma nemmeno le pericolosissime e deleterie calze,
l'orripilante soluzione che mi si è prospettata è illustrata schematicamente, e senza doppi fini, nel disegno a fianco.


Ebbene sì: il reggicalze, signori.
No, per carità: niente roba merlettosa e setosa, niente fiocchettini e burlesquerie varie.
Niente bretelline da lasciar intravedere maliziosamente lasciando che l'orlo salga. NO!
Vogliamo cose minimal, cose che adempiano la loro funzione senza perdersi in fronzoli,
cose che nessuno deve sapere che ci sono.
Non abbiamo intenti da commedia sècsi all'italiana che danno sulle reti locali con Renzo Montagnani o Lino Banfi tipo la soldatessa alle grandi manovre.
Ok, basta, ci siamo capiti.

Poiché, dunque, dovrò provare a giocarmi la carta di codesto aggeggio, ho deciso di fabbricarmelo with my own hands.
Ovviamente, se dovessi farcela, non vi farei vedere l'oggetto indossato.

2 commenti:

  1. Ho il tuo stesso concetto di gonna. Gonnellone lungo in estate e gonna corta con strati e strati di leggings iper coprenti d'inverno. Io però di reggicalze non ne voglio sapere. Mi piace essere ben imbudellata nella lanuggine dei leggings felpati (ebbene sì, felpati. Ho qualche problema con il freddo). In bocca al lupo per l'art attack!

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  2. Da ometto, mi faccio un sacco di domande su certi modi di vestire femminili, del perché vi mettete questo o quello. Da ometto, frettolosamente, ma forse non del tutto sbagliando, apostrofo come zoccolemanzetroie ecc ecc quelle intrepide ragazze che se ne vanno in giro con super shortini o gonnelle giropatata, specialmente d'estate. Da ometto, infine, mi dico: per fortuna che sono un ometto..

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